ENERGIA SOLARE |
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Usare l‘energia del Sole per produrre acqua calda
...dal nostro pianeta, perché grazie all‘energia che risparmierai potrà respirare meglio.
...dal nostro Paese perché, anche grazie a te, potrà rispettare l‘impegno preso a Kyoto per ridurre le emissioni di CO2, e le conseguenze
globali dell‘effetto serra.
.... e dal tuo portafoglio, perché finalmente ha l‘arma giusta per combattere i rincari delle bollette. |
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Potresti non sapere che....
Ogni m2 di collettore solare permette di
risparmiare circa 100 l di petrolio all‘anno, e di evitare l‘immissione in atmosfera di 315 kg di CO2, 600 g di SO2, 400 g di NOX e 70 g di polveri.
Il SOLE arriva direttamente a casa tua!
La produzione decentralizzata di energia significa risparmio sulle spese di trasporto e limitazione delle perdite.....
In questo momento le fonti rinnovabili in Italia comprono solamente il 15% dei fabbisogni energetici: ciò significa che il restante 85% proviene da combustibili fossili (petrolio, gas e carbone) e in percentuale minore dall‘uranio. Anche i collettori solari possono contribuire in maniera determinante a diminuire la nostra dipendenza da queste fonti, destinate ad esaurirsi! |
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Quanta energia riceviamo dal Sole?
Circa 15.000 volte l‘attuale consumo energetico mondiale! Il Sole irradia verso la Terra una potenza pari a circa 1,37 kW per m2 di superficie. Di questa solo una parte (al massimo 1 kW) arriva al suolo, il resto viene riflesso, diffuso e assorbito dall‘atmosfera. La quantità di energia che incide su una superficie unitaria in un determinato intervallo di tempo viene definita irraggiamento. In Italia l‘irraggiamento medio annuale varia tra i 3,6 kWh/m2/giorno della Pianura Padana e i 5,4 kWh/m2/giorno della Sicilia. Il vostro collettore solare è in grado di trasformare circa il 60% dell‘irraggiamento in energia termica.
Come funziona un impianto solare termico? Ogni impianto è costituito dai collettori solari e da un serbatoio per l‘accumulo dell‘acqua calda. Il collettore capta il calore del Sole grazie a pannelli di rame, che lo convogliano ad un fluido vettore, in grado infine di riscaldare l‘acqua mediante serpentine poste nel serbatoio di accumulo.
Come è possibile sfruttarlo al meglio? L‘efficienza di un impianto solare viene particolarmente influenzata dal corretto posizionamento dei collettori. Le superfici orientate verso sud possono captare il massimo dell‘energia solare. L‘angolo ottimale rispetto all‘orizzontale sarebbe quello che permette ai raggi di cadere perpendicolarmente alla superficie. Alle nostre latitudini, per ottimizzare il funzionamento dell‘impianto, l‘inclinazione dovrebbe essere di circa 60° nel periodo invernale e di 20° nel periodo estivo.
Anche l‘occhio vuole la sua parte!
La superficie dei collettori può tuttavia scostarsi fino a 25° rispetto all‘inclinazione ottimale, e captare comunque oltre il 90% della radiazione diretta. Per questo è talvolta preferibile posarli direttamente sul piano inclinato del tetto, evitando cosí l‘utilizzo di strutture ausiliarie e ottenendo così un impatto estetico quasi nullo.
Il Sole per il riscaldamento...
Un impianto solare può essere utilizzato anche per il riscaldamento della casa. In questo caso la superficie di collettori necessaria sarà maggiore, e i risultati migliori si otterranno accoppiando l‘impianto di produzione ad un sistema di ditribuzione a bassa temperatura, come per esempio i pannelli radianti a parete o a pavimento. Potrebbe infine risultare conveniente intervenire anche sulla coibentazione termica dell‘edificio, per limitare al massimo le perdite di calore.
Avviamento e manutenzione
Per un corretto funzionamento ed una durata nel tempo del tuo nuovo impianto solare è indispensabile che l‘avviamento sia eseguito da personale qualificato, in possesso della conoscenza specifica del prodotto da te scelto. Solo questo può garantirti un prolungato funzionamento efficiente dell‘impianto, rendendo sufficiente come unica forma di manutenzione dei semplici controlli periodici.
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